Abbigliamento per moto
Giacca e pantaloni da moto si giudicano su tre cose che il prezzo da solo non dice. La classe di omologazione del capo, i protettori che monta davvero, e come si comporta con la pioggia e con il caldo.
Offerte abbigliamento aggiornate a settembre 2026
Cosa guardare prima di comprare
- Omologazione EN 17092: i capi da moto sono dispositivi di protezione individuale e si classificano AAA, AA, A, B e C in base a resistenza all'abrasione, allo strappo e alla tenuta delle cuciture
- Protettori: sono normati a parte, EN 1621-1 per spalle, gomiti, anche e ginocchia ed EN 1621-2 per la schiena, con livello 1 o livello 2 secondo l'energia che lasciano passare
- Cosa è incluso davvero: molte giacche arrivano con spalle e gomiti ma senza paraschiena, che va comprato a parte e nella misura giusta per la tasca
- Materiale: pelle per abrasione e durata, tessuto per leggerezza e versatilità, con rinforzi sulle zone di primo contatto
- Impermeabilità: membrana fissa, membrana estraibile o antipioggia separato sono tre capi diversi, soprattutto d'estate
- Ventilazione: prese d'aria apribili davanti e dietro, perché senza un'uscita l'aria non attraversa il capo
- Vestibilità in sella: maniche e gambe vanno valutate in posizione di guida e non in piedi, ed è il motivo per cui i capi da turismo hanno un taglio diverso
Come si legge la classe di un capo
La norma EN 17092 assegna a ogni capo una lettera. AAA è la classe più alta, pensata per l'uso più severo, e si trova sulle tute intere e sui capi in pelle da pista. AA copre gran parte dell'uso stradale e turistico. A è una classe d'ingresso ancora protettiva, mentre B indica un capo che soddisfa i requisiti di abrasione ma non prevede protettori, e C un capo che serve solo a sostenere i protettori, come i sottotuta.
La lettera è stampata sull'etichetta interna, insieme al pittogramma del motociclista. Un capo senza quel marchio non è abbigliamento da moto omologato per quanto robusto sembri: succede spesso con le giacche di ispirazione motociclistica vendute come capo urbano.
Guardare la classe è il modo più rapido per confrontare due prodotti di prezzo molto diverso senza affidarsi alle descrizioni commerciali.
I protettori sono un prodotto a sé
Le protezioni si certificano separatamente dal capo che le ospita. La EN 1621-1 riguarda spalle, gomiti, anche e ginocchia; la EN 1621-2 riguarda la schiena. In entrambi i casi esistono due livelli: il livello 1 lascia passare una forza residua maggiore, il livello 2 la riduce circa della metà, al prezzo di qualche millimetro di spessore e di un po' di rigidità.
Molte giacche vengono vendute con protettori di livello 1 su spalle e gomiti e con una semplice imbottitura sulla schiena, che protettore non è. Sostituire quell'imbottitura con un paraschiena certificato è quasi sempre l'intervento che migliora di più un capo già comprato, e costa una frazione della giacca.
Un protettore serve solo se resta dov'è: va scelto nella misura giusta per la tasca che lo contiene, altrimenti in caduta si sposta proprio quando conta.
Pioggia e caldo tirano in direzioni opposte
Una membrana impermeabile cucita dentro il capo lo rende sempre pronto, ma d'estate limita l'evaporazione anche con le prese d'aria aperte. Una membrana estraibile permette di togliere lo strato quando fa caldo, però se inizia a piovere bisogna fermarsi e rimontarla. Un antipioggia separato da indossare sopra è la soluzione più fresca e la più scomoda da gestire in movimento.
Non esiste una scelta giusta in assoluto: dipende da quanti chilometri fai d'inverno e da quanto ti pesa fermarti. Chi usa la moto tutto l'anno per andare al lavoro tende alla membrana fissa; chi la usa nei fine settimana caldi la trova ingombrante.
Un dettaglio che sfugge spesso sono le cuciture: un capo impermeabile serio le ha nastrate, perché senza nastratura l'acqua entra dai fori dell'ago anche se il tessuto tiene.
Domande frequenti
Cosa significano le sigle AAA, AA e A su una giacca da moto?
Sono le classi della norma EN 17092 e indicano quanto il capo resiste ad abrasione, strappo e cedimento delle cuciture. AAA è la più severa, A è la classe d'ingresso fra i capi protettivi, mentre B e C indicano capi senza protettori.
Il paraschiena è compreso nella giacca?
Spesso no: molte giacche montano una semplice imbottitura in schiuma nella tasca dorsale. Un paraschiena vero è certificato EN 1621-2 e si acquista a parte, scegliendo la misura compatibile con la tasca del capo.
Meglio pelle o tessuto?
La pelle resiste meglio all'abrasione a parità di spessore e dura più a lungo; il tessuto è più leggero, più fresco e si abbina meglio alle membrane impermeabili. La classe di omologazione permette di confrontarli senza fermarsi al materiale.
Che differenza c'è fra protettori di livello 1 e livello 2?
Il livello indica la forza residua trasmessa nella prova d'urto: il livello 2 ne lascia passare circa la metà rispetto al livello 1. In cambio è di solito più spesso e meno flessibile.
Una giacca impermeabile va bene anche d'estate?
Dipende da dove si trova la membrana. Se è cucita nel capo la traspirazione resta limitata anche con le prese d'aria aperte; se è estraibile o esterna il capo torna ventilato, ma bisogna gestire lo strato in più.