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In moto in Albania

Fuori dall'Unione Europea, con tutto quello che comporta

Stagione
Aprile-giugno e settembre-ottobre. In luglio e agosto la costa è molto affollata e fa caldo.
Giorni
7-10
Chilometri
1.200-1.800
Difficoltà
medio-alta
Unione Europea
no: servono formalità in più

L'Albania è diventata in pochi anni una delle mete preferite di chi viaggia in moto nel Mediterraneo, e il motivo è semplice: costa poco, le strade principali sono state rifatte, e bastano cento chilometri per passare dalla costa a montagne che sembrano un altro paese. È anche il primo viaggio davvero fuori dall'Unione Europea per molti, il che cambia la preparazione più di quanto cambi la guida.

La carta verde non è un dettaglio burocratico

L'Albania è fuori dall'Unione Europea. La responsabilità civile italiana non vi si estende automaticamente: serve verificare, sul proprio certificato, se l'Albania rientra fra i paesi coperti. La carta verde è il documento che lo dimostra al confine, e i paesi coperti sono elencati sopra: quelli barrati non lo sono.

Se la propria compagnia non copre l'Albania — capita spesso con le polizze più economiche — si acquista una assicurazione di frontiera al valico o al porto di sbarco. Costa poco, si fa in pochi minuti, e senza di quella non si entra. Conviene prevederlo invece di scoprirlo in coda alla dogana con i documenti in mano.

La cosa da non fare è partire dando per scontato che valga tutto come in Croazia o in Grecia, che sono nell'Unione. È la differenza che rende questo viaggio diverso dagli altri della lista.

Le strade, e quanto sono cambiate

La litoranea da Valona a Saranda, con il passo di Llogara che scollina a poco più di mille metri con vista sul mare da un lato e sulla catena Ceraunica dall'altro, è il pezzo per cui si va. Asfalto buono, curve ampie, e una discesa verso Dhermi che vale il viaggio da sola.

L'entroterra è un'altra faccenda. La strada per Theth, nelle Alpi albanesi, è stata asfaltata da poco e ha cambiato completamente la natura del viaggio: fino a qualche anno fa era una pista da enduro, oggi si fa con una stradale caricata, con prudenza. Altre valli sono rimaste come prima: sterrati lunghi, guadi in primavera, e nessuna copertura telefonica.

Il traffico urbano a Tirana e Durazzo merita un avviso a parte. Le regole di precedenza si applicano in modo elastico, i sorpassi arrivano da destra, e i pedoni attraversano ovunque. Non è pericoloso se si guida con l'aspettativa giusta; lo diventa se si pretende che gli altri si comportino come in Italia.

Meccanica, carburante e imprevisti

I ricambi per le moto europee di grossa cilindrata non si trovano facilmente fuori da Tirana. Le officine ci sono e i meccanici sono bravi a far ripartire le cose, ma con quello che hanno: aspettarsi il pezzo originale in giornata non è realistico. Chi viaggia su mezzi diffusi nei Balcani ha vita più facile.

Questo sposta il peso sulla prevenzione: partire con gomme sane, catena in ordine, pastiglie non al limite, e portarsi il minimo per le riparazioni di fortuna. Una foratura in una valle interna con una gomma tubeless e un kit stringhe si risolve in mezz'ora; senza kit, si risolve in un giorno.

Sul fronte assicurativo vale lo stesso ragionamento della Corsica ma amplificato: il rimpatrio del veicolo da un paese extra UE è costoso e non è quasi mai compreso nelle polizze base. Chi vuole coprirlo deve cercarlo esplicitamente e leggere se la guida di motocicli è inclusa o esclusa, perché molte coperture di viaggio la escludono.

Valichi e passi principali

Attrezzatura utile per questo viaggio

Le categorie del sito che contano di più su questo percorso. Ogni pagina ha la guida all’acquisto e le offerte aggiornate.

Domande frequenti

Serve la carta verde per l'Albania?

Sì, l'Albania è fuori dall'Unione Europea. Va verificato sul proprio certificato se il paese risulta coperto; se non lo è, si acquista una assicurazione di frontiera al valico o al porto. Senza copertura valida non si entra.

Le strade sono pericolose?

Le arterie principali e la litoranea sono in buone condizioni. Il rischio maggiore non è il fondo ma il comportamento nel traffico urbano, dove precedenze e sorpassi seguono abitudini diverse dalle nostre. Guidando con quell'aspettativa il problema si ridimensiona.

Posso andarci con una moto stradale?

Sì. Da quando la strada per Theth è asfaltata, l'itinerario classico si percorre interamente su asfalto. Restano fuori le valli interne e alcuni collegamenti secondari, che richiedono un mezzo adatto allo sterrato.

Si trovano ricambi e officine?

Officine sì, ricambi per moto europee di grossa cilindrata molto meno, e quasi solo a Tirana. Conviene partire con la moto in ordine e portarsi un kit per le riparazioni di fortuna, a cominciare da quello per le forature.

Quanto costa rispetto all'Italia?

Sensibilmente meno su alloggi e ristoranti. Il carburante è più vicino ai prezzi italiani che a quelli dei paesi limitrofi. La voce che pesa resta il traghetto dall'Italia.

C'è un periodo da evitare?

Luglio e agosto sulla costa, per affollamento e caldo. In inverno i passi interni possono essere chiusi o impraticabili, e la stagione delle piogge rende problematici i guadi sulle strade secondarie.

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